Hai i risparmi in banca e ti è mai venuto il dubbio: “Ma se la banca fallisce, i miei soldi sono al sicuro?” È una domanda legittima — e ha una risposta precisa. In Italia esiste il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), uno strumento che garantisce i depositi dei correntisti fino a una certa soglia. In questa guida ti spiego esattamente come funziona, quanto protegge, cosa copre e cosa invece rimane fuori dalla garanzia.
⏱️ Tempo di lettura: 10 minuti | 📊 Livello: Base
Indice
- La risposta breve
- Cos’è il Fondo FITD e chi lo gestisce
- Quanto garantisce: il limite di €100.000
- Cosa copre il FITD: i prodotti tutelati
- Cosa NON copre il FITD: attenzione a questi prodotti
- La protezione temporanea aumentata: i casi speciali
- Come funziona il rimborso in caso di crisi bancaria
- Le Banche di Credito Cooperativo e altri casi particolari
- Domande frequenti
- In sintesi
La Risposta Breve
Garanzia dei Depositi: La Risposta Onesta
In poche parole:
- 🛡️I tuoi depositi sono garantiti fino a €100.000 per banca— grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD)
- 👤Il limite è per depositante, per banca— non per conto: se hai due conti nella stessa banca, la garanzia complessiva rimane €100.000
- 👫Conto cointestato:Ogni cointestatario ha diritto a €100.000 di garanzia → conto cointestato in due garantito fino a €200.000
- ⚠️Cosa NON è garantito:Obbligazioni bancarie, fondi comuni, azioni, ETF, polizze — anche se li hai comprati in banca
- ⏱️Tempi di rimborso:7 giorni lavorativi in caso di crisi bancaria
Il punto chiave:Il conto corrente e i depositi bancari hanno una garanzia statale precisa. Ma molti prodotti venduti in banca non sono depositi — e non sono garantiti allo stesso modo. Capire la differenza può fare una grande differenza in caso di difficoltà della tua banca.
Cos’è il Fondo FITD e Chi Lo Gestisce
L’Istituto che Protegge i Correntisti Italiani
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) è un consorzio obbligatorio di diritto privato al quale aderiscono tutte le banche italiane (salvo le Banche di Credito Cooperativo — vedi sezione dedicata). È stato istituito per proteggere i depositanti in caso di crisi di una banca aderente.
La base normativa:
- D.Lgs. 385/1993 (TUB) artt. 96 e seguenti
- D.Lgs. 30/2016, che ha recepito in Italia la Direttiva UE 2014/49/UE (DGSD — Deposit Guarantee Schemes Directive)
- Sito ufficiale:www.fitd.it
Come è finanziato il FITD:
- Il Fondo è alimentato dai contributi periodici versati da tutte le banche aderenti — è un sistema mutualistico: le banche più solide contribuiscono a proteggere i depositanti di quelle in difficoltà
- La Direttiva UE 2014/49/UE ha fissato un obiettivo di raccolta minima: le risorse del fondo devono raggiungere almeno lo 0,8% dei depositi garantiti entro il 2024
Chi vigila sul FITD:
- La Banca d’Italia esercita la vigilanza sul FITD e ne approva lo statuto
- Il FITD opera in coordinamento con Banca d’Italia e con il Single Resolution Board (SRB) europeo per la gestione delle crisi bancarie
Quanto Garantisce: Il Limite di €100.000
La Cifra Esatta e Come Si Calcola
Il limite garantito è €100.000 per depositante per banca.
Come si calcola nella pratica:
- 👤Una persona, una banca:Tutti i tuoi depositi presso quella banca vengono sommati. Se il totale è ≤ €100.000 → sei garantito al 100%. Se supera €100.000 → la parte eccedente non è garantita.
- 👤Una persona, due banche diverse:La garanzia di €100.000 si applica separatamente per ciascuna banca — puoi avere €100.000 garantiti in Banca A e altri €100.000 garantiti in Banca B
- 👫Conto cointestato:Il limite si applica separatamente per ciascun cointestatario. Un conto cointestato tra due persone è garantito fino a €200.000 (€100.000 per ognuno)
Un esempio concreto:
- Hai €80.000 di conto corrente e €40.000 di conto deposito, entrambi nella stessa banca: totale €120.000 → il FITD garantisce €100.000, i restanti €20.000 non sono garantiti
- Se invece spalmi i €120.000 su due banche diverse (€60.000 + €60.000): entrambi i depositi sono integralmente garantiti
Perché “per banca” e non “per conto”:
- La garanzia non si moltiplica per il numero di conti che hai nella stessa banca
- Avere 10 conti correnti con €10.000 ciascuno nella stessa banca non ti dà €1.000.000 di garanzia — il FITD guarda al totale dei tuoi depositi in quella banca: €100.000 coperti, tutto il resto no
Cosa Copre il FITD: I Prodotti Tutelati
I Depositi che Rientrano Nella Garanzia
Non tutti i prodotti bancari sono “depositi” ai sensi della normativa — e quindi non tutti sono garantiti dal FITD. Ecco cosa è coperto:
Prodotti coperti dalla garanzia FITD:
- ✅Conti correnti:Il classico conto in cui ricevi lo stipendio e su cui hai disponibilità immediata
- ✅Conti di risparmio (libretto di risparmio):Prodotti di deposito nominativi
- ✅Depositi a termine:Fondi vincolati per un periodo definito
- ✅Certificati di deposito nominativi
- ✅Conti di deposito vincolati(es. depositi online ad alto rendimento)
La caratteristica comune di questi prodotti:
- Sono tutti “depositi”: somme di denaro che hai affidato alla banca, che la banca è obbligata a restituirti su richiesta o a scadenza
- Generano una passività certa in capo alla banca nei tuoi confronti
Cosa NON Copre il FITD: Attenzione a Questi Prodotti
I Prodotti Che Sembrano Sicuri Ma Non Sono Garantiti
Questa è la sezione più importante per chi vuole davvero capire la propria esposizione al rischio bancario. Molti prodotti venduti in banca NON sono garantiti dal FITD — e questo viene spesso sottovalutato dai risparmiatori.
Prodotti NON coperti dalla garanzia FITD:
- 🚫Obbligazioni bancarie:Anche se emesse dalla tua banca, non sono depositi — sono strumenti di debito soggetti al bail-in (vedi sotto). Se la banca va in crisi, le obbligazioni possono perdere valore o essere parzialmente azzerate
- 🚫Fondi comuni di investimento:Anche se acquistati allo sportello della banca, sono prodotti separati gestiti da SGR (Società di Gestione del Risparmio) — non sono depositi bancari
- 🚫Azioni della banca:Le azioni di una banca in crisi possono azzerarsi completamente
- 🚫ETF e altri strumenti finanziari
- 🚫Polizze assicurative:Sono prodotti assicurativi — hanno la loro normativa di protezione (separazione patrimoniale IVASS) ma non rientrano nel FITD
- 🚫Buoni fruttiferi postali e libretti postali:Sono garantiti dallo Stato italiano, non dal FITD — hanno però un diverso meccanismo di tutela
Il bail-in — cosa significa per te:
- Dal 2016, la normativa europea prevede il “bail-in”: in caso di crisi bancaria grave, le perdite possono ricadere in parte su azionisti, obbligazionisti subordinati, e potenzialmente su i depositi oltre €100.000
- I depositi sotto €100.000 sono esplicitamente esclusi dal bail-in — sono protetti dal FITD
- I depositi tra €100.000 e €200.000 di persone fisiche e PMI hanno una priorità privilegiata nella gerarchia del bail-in — ma non sono garantiti come quelli sotto €100.000
La Protezione Temporanea Aumentata: I Casi Speciali
Quando Puoi Essere Garantito per Più di €100.000
La normativa prevede situazioni particolari della vita in cui una persona può temporaneamente avere depositi superiori a €100.000 in una singola banca — e dove la garanzia viene aumentata per un periodo limitato.
I casi di protezione temporanea aumentata (fino a €200.000 aggiuntivi per 12 mesi):
- 🏠Recente vendita di un immobile:Il ricavato della vendita della tua abitazione principale
- 💒Recente matrimonio o unione civile
- 💔Recente divorzio o separazione
- 🏥Recente invalidità o incapacità di una persona della famiglia
- 💰Pensione, liquidazione o liquidazione del TFR in misura particolarmente elevata
- 🪦Somme ricevute per decesso come erede o beneficiario
Come funziona in pratica:
- Se rientri in una di queste situazioni, la tua protezione sale temporaneamente a €100.000 + fino a €200.000 aggiuntivi = massimo €300.000 totali, per un periodo di 12 mesi dall’evento
- Dopo i 12 mesi, la protezione torna al limite standard di €100.000
- Devi comunicare alla banca la situazione che ti dà diritto alla protezione aumentata — conserva la documentazione dell’evento
Come Funziona il Rimborso in Caso di Crisi Bancaria
Cosa Succede Concretamente Se la Tua Banca Va in Crisi
In caso di crisi di una banca aderente, il processo di rimborso è standardizzato e relativamente rapido grazie alla normativa UE.
Le fasi:
- 📋Dichiarazione di crisi:Banca d’Italia dichiara la banca “in liquidazione coatta amministrativa” (LCA) — questo attiva automaticamente la garanzia del FITD
- 📋Identificazione dei depositanti:Il FITD, in coordinamento con il commissario liquidatore, identifica tutti i depositi garantiti
- 💶Rimborso entro 7 giorni lavorativi:Il FITD deve rimborsare i depositanti garantiti entro 7 giorni lavorativi dalla dichiarazione di crisi (termine ridotto progressivamente dalla normativa UE)
- 📋Come avviene il pagamento:Di solito tramite accredito su un conto indicato dal depositante, o tramite assegno circolare
Non devi fare nulla di speciale per ricevere il rimborso:
- Il processo è automatico — sei già protetto perché hai un deposito in una banca aderente al FITD
- Il FITD pubblica avvisi e istruzioni specifiche per ogni crisi bancaria — segui le indicazioni ufficiali
Le Banche di Credito Cooperativo e Altri Casi Particolari
Non Solo il FITD: Tutti i Sistemi di Garanzia
Le Banche di Credito Cooperativo (BCC):
- Le BCC non aderiscono al FITD ma alFondo di Garanzia dei Depositi del Credito Cooperativo (FGDCC)
- Il limite di garanzia è identico: €100.000 per depositante per banca
- La normativa applicabile è la stessa (D.Lgs. 30/2016)
- Per il depositante, la protezione è equivalente — cambia solo l’ente gestore
Le filiali italiane di banche estere UE:
- Le filiali di banche con sede in altri Paesi UE che operano in Italia sono garantite dal Fondo di Garanzia del Paese d’origine — non dal FITD
- Il limite è sempre €100.000 (è armonizzato a livello europeo)
- Ma in caso di crisi il rimborso avviene tramite il fondo estero, coordinato con il FITD
Le Poste Italiane:
- I depositi di Bancoposta (conti correnti postali) sono garantiti dallo Stato italiano
- I Buoni Fruttiferi Postali sono garantiti da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), che è a capitale prevalentemente statale
- Non rientrano nel FITD ma hanno una protezione equivalente o superiore
Domande Frequenti
Ho €150.000 sul conto corrente. Cosa rischio?
Se sono tutti nella stessa banca, €50.000 non sono garantiti dal FITD.In caso di crisi della banca, il FITD ti rimborsa €100.000 — i restanti €50.000 potrebbero essere recuperati parzialmente nella procedura di liquidazione, ma non è garantito. La soluzione più semplice è distribuire i risparmi su due banche diverse, mantenendo sotto €100.000 in ciascuna.
I miei fondi comuni e le obbligazioni bancarie sono protetti come il conto corrente?
No — e questa è una delle confusioni più frequenti.I fondi comuni di investimento e le obbligazioni bancarie non sono depositi e non sono garantiti dal FITD. I fondi comuni hanno una tutela diversa (il patrimonio del fondo è separato da quello della società di gestione), ma non hai la certezza di recuperare l’intero investimento in caso di problemi di mercato. Le obbligazioni bancarie sono esposte al rischio di bail-in in caso di crisi della banca emittente.
Il FITD interviene solo se la banca fallisce completamente?
Il FITD interviene in caso di “liquidazione coatta amministrativa” disposta da Banca d’Italia.Non si attiva per semplici difficoltà temporanee della banca. In quei casi possono essere usati altri strumenti (es. misure di intervento preventivo, cessione di attività ad altra banca). La garanzia del FITD è l’ultimo baluardo — pensato per i casi più gravi.
In Sintesi
🎯I depositi sono garantiti fino a €100.000 per depositante per banca(FITD — D.Lgs. 30/2016)
🎯Il limite è per depositante, non per conto:due conti nella stessa banca non raddoppiano la garanzia
🎯Conto cointestato:ogni cointestatario ha diritto a €100.000 propri → copertura totale fino a €200.000
🎯Non sono garantiti:obbligazioni bancarie, fondi comuni, azioni, ETF, polizze — anche se venduti dalla banca
🎯Protezione temporanea aumentata:fino a €200.000 aggiuntivi per 12 mesi in eventi specifici (vendita casa, eredità, ecc.)
🎯Rimborso in 7 giorni lavorativiin caso di crisi bancaria — automatico, senza necessità di intervento del depositante
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⚠️ Nota Importante
Questo articolo hascopo esclusivamente informativo ed educativoe non costituisce consulenza finanziaria o legale. Punteggio Affidabilità: 9/10 (le informazioni sul FITD e la garanzia dei depositi sono verificate sulla normativa primaria; i casi specifici di protezione temporanea aumentata e le modalità operative possono variare — verificare sempre su www.fitd.it).
Fonti e riferimenti:D.Lgs. 385/1993 (TUB) artt. 96-96-quater, D.Lgs. 30/2016 (recepimento Direttiva UE 2014/49/UE — DGSD), D.Lgs. 180/2015 (recepimento Direttiva BRRD — bail-in), Banca d’Italia — Comunicazioni sulla garanzia dei depositi, FITD — Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (www.fitd.it).
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