Quando richiedi un prestito o un finanziamento, ti trovi davanti a due sigle misteriose:TANeTAEG. Capire la differenza può farti risparmiare migliaia di euro. In questa guida ti spiego tutto quello che devi sapere, con esempi pratici e concreti.
⏱️ Tempo di lettura: 10 minuti | 📊 Livello: Base
Indice
- Cos’è il TAN
- Cos’è il TAEG
- Le 5 differenze principali
- Esempio pratico con i numeri
- Quale guardare per confrontare i prestiti
- Domande frequenti
- In sintesi
Cos’è il TAN
TANsignificaTasso Annuo Nominale.
È il tasso di interesse “puro” che la banca o la finanziaria applica al capitale che ti presta. In pratica, è la percentuale che paghi ogni anno per aver ricevuto quei soldi in prestito.
In parole semplici:È solo il costo degli interessi, senza considerare le spese accessorie.
Caratteristiche del TAN
- È sempre espresso in percentuale annua
- Non include le spese di gestione, istruttoria, assicurazioni obbligatorie
- Può essere fisso o variabile
- È utile per capire quanto costa il denaro “pulito”
Esempio:TAN al 5% significa che ogni anno paghi 5€ di interessi per ogni 100€ prestati.
Cos’è il TAEG
TAEGsignificaTasso Annuo Effettivo Globale.
È l’indicatore più importante perché include TUTTO: il TAN più tutte le spese accessorie obbligatorie per ottenere il prestito.
In parole semplici:È il costo reale totale del prestito, quello che conta davvero.
Cosa include il TAEG
- ✅ Il TAN (tasso di interesse)
- ✅ Spese di istruttoria
- ✅ Commissioni di gestione pratica
- ✅ Assicurazioni obbligatorie
- ✅ Spese di perizia (per i mutui)
- ✅ Costi di incasso rata
Esempio:Un prestito può avere TAN 4% ma TAEG 7% perché ci sono 3 punti percentuali di spese aggiuntive.
Le 5 Differenze Principali
1. Completezza del costo
TAN:Include solo gli interessi
TAEG:Include interessi + tutte le spese obbligatorie
In pratica:Il TAEG ti dice quanto paghi davvero in totale.
2. Utilità per il confronto
TAN:Non serve per confrontare offerte diverse
TAEG:È fatto apposta per confrontare prestiti
In pratica:Due prestiti con stesso TAN possono avere TAEG molto diversi a causa delle spese accessorie.
3. Base di calcolo
TAN:Si applica solo al capitale prestato
TAEG:Considera anche la durata del prestito e la frequenza delle rate
In pratica:A parità di TAN, un prestito più lungo ha un TAEG più alto.
4. Obbligatorietà legale
TAN:La banca può anche non indicarlo chiaramente
TAEG:È obbligatorio per legge nel documento SECCI (Informazioni Europee di Base)
In pratica:Se non vedi il TAEG, la pratica è irregolare.
5. Marketing vs realtà
TAN:Spesso usato nella pubblicità (“Prestito al 3,9%!”)
TAEG:Scritto in piccolo nel contratto
In pratica:La pubblicità mostra il TAN basso, il costo vero è il TAEG alto.
Esempio Pratico con i Numeri
Immagina di chiedere unprestito di 10.000€ da restituire in 5 anni (60 mesi).
Offerta A
- TAN:5%
- Spese di istruttoria:200€
- Spese incasso rata:2€/mese x 60 mesi = 120€
- Assicurazione obbligatoria:300€
- TAEG:6,8%
Offerta B
- TAN:4,5%
- Spese di istruttoria:500€
- Spese incasso rata:3€/mese x 60 mesi = 180€
- Assicurazione obbligatoria:400€
- TAEG:7,2%
Quale conviene?
Sembra convenire l’Offerta B(TAN 4,5% più basso)
Ma guarda il TAEG:
- Offerta A: TAEG 6,8%
- Offerta B: TAEG 7,2%
Risultato:L’Offerta A costa meno, anche se ha il TAN più alto!
Costo totale reale
Offerta A:Capitale 10.000€ + Interessi e spese 1.800€ =Totale 11.800€
Offerta B:Capitale 10.000€ + Interessi e spese 2.100€ =Totale 12.100€
Differenza:300€ in più sull’Offerta B, anche se il TAN era più basso!
Quale Guardare per Confrontare i Prestiti
La regola d’oro
Guarda SEMPRE il TAEG, mai il TAN.
Il TAEG è l’unico indicatore che ti dice il costo reale totale del prestito.
Come confrontare due prestiti
- ✅ Controlla il TAEG (più è basso, meglio è)
- ✅ Verifica che il TAEG non superi il tasso usura (aggiornato trimestralmente dalla Banca d’Italia)
- ✅ Leggi tutte le voci di spesa incluse nel TAEG
- ❌ NON basarti solo sul TAN
Quando il TAN è utile
Il TAN serve solo in questi casi:
- Per calcolare gli interessi mensili
- Per capire quanto costa il “denaro puro” senza spese
- Per confrontare prestiti tra parenti o amici (senza spese accessorie)
Ma per confrontare offerte commerciali: usa sempre il TAEG.
Domande Frequenti
Il TAEG può essere uguale al TAN?
Sì, succede quando il prestito non ha spese accessorie obbligatorie. È raro nei prestiti commerciali, più comune in quelli tra privati o prestiti agevolati.
Il TAEG deve essere scritto nel contratto?
Sì, è obbligatorio per legge. La banca deve indicare il TAEG nel documento SECCI (Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori) prima della firma.
Posso rifiutare le spese che aumentano il TAEG?
No, le spese incluse nel TAEG sono obbligatorie per ottenere il prestito. Puoi solo: scegliere un’altra offerta con TAEG più basso o rinunciare al prestito.
Il TAEG 0% esiste davvero?
Sì, in alcune promozioni (spesso nei negozi). Significa che non paghi né interessi né spese. Ma verifica sempre che sia scritto “TAEG 0%” nel contratto, non solo “Tasso 0%”.
Come si calcola il TAEG?
Il calcolo è complesso (formula matematica attuariale), ma non devi farlo tu. La banca è obbligata a calcolarlo e indicarlo. Tu devi solo confrontarlo tra diverse offerte.
In Sintesi
🎯TAN:Solo gli interessi (utile da sapere, ma non basta)
🎯TAEG:Costo totale reale (è quello da guardare sempre)
🎯Regola d’oro:Confronta i prestiti guardando il TAEG, non il TAN
🎯Differenza pratica:Su 10.000€, la differenza tra due offerte può essere 300-500€ o più
🎯Verifica sempre:Che il TAEG sia indicato chiaramente nel SECCI prima di firmare
Approfondimenti Correlati
📚Leggi anche:
💰 Hai dubbi su un preventivo di prestito?
Non sai se il TAEG proposto è conveniente?
Richiedi una consulenza gratuita personalizzata.
📝 Compila il Form:www.moneydocet.com/contatti
✉️ Invia Email:info@moneydocet.com
💡 Vuoi altre guide gratuite su credito, assicurazioni e finanza?
Iscriviti alla newsletter gratuita di Money Docet e ricevi ogni settimana:
- Guide pratiche sul credito e sulle assicurazioni
- Novità normative che ti riguardano
- Consigli per risparmiare
- Alert su truffe finanziarie
⚠️ Nota Importante
Questo articolo hascopo esclusivamente informativo ed educativoe non costituisce consulenza finanziaria, legale o professionale. Le menzioni a società, marchi o servizi (CRIF, banche, assicurazioni, etc.) sono puramente descrittive e non implicano affiliazione.
Prima di prendere decisioni finanziarie,verifica sempre le informazioni su fonti ufficialie consulta professionisti qualificati. Ti assumi la piena responsabilità delle tue azioni.
📋 Leggi il disclaimer completo|🔒 Privacy Policy
📱 Seguici sui Social
Resta aggiornato con contenuti quotidiani:
- Facebook:Money Docet
- TikTok:@moneydocet– Pillole finanziarie in 60 secondi
- Instagram:@money_docet– Guide visive e consigli
- LinkedIn:Antonio Ciano– Approfondimenti professionali
Articolo aggiornato: Febbraio 2026
Prossimo aggiornamento: Aprile 2026 (nuovi tassi Banca d’Italia)






