Hai mai sentito parlare del “Conto di Base”? Non è un prodotto commerciale come gli altri — è un conto corrente garantito dalla legge, che tutte le banche sono obbligate a offrire e che per alcune categorie di persone è completamente gratuito. In questa guida ti spiego cos’è, cosa include, chi ne ha diritto e come richiederlo — perché molte persone che ne avrebbero diritto non lo sanno nemmeno.
⏱️ Tempo di lettura: 10 minuti | 📊 Livello: Base
Indice
- La risposta breve
- Cos’è il Conto di Base
- Cosa include il Conto di Base
- A chi spetta il Conto di Base gratuito
- Il Conto di Base a pagamento: per chi non ha requisiti ISEE
- Come richiederlo: la procedura
- La banca può rifiutare di aprirlo?
- I limiti del Conto di Base
- Domande frequenti
- In sintesi
La Risposta Breve
Conto di Base: La Risposta Onesta
In poche parole:
- 🏦Il Conto di Base è un conto corrente “minimo” garantito dalla legge— con servizi essenziali inclusi a un costo calmierato o gratuito
- 💰Completamente gratuitoper chi ha un ISEE entro la soglia prevista (clienti a basso reddito)
- 📋Tutte le banche sono obbligate a offrirlo— non possono rifiutarsi di aprirlo a chi ne fa richiesta
- ✅Include i servizi essenziali:carta di debito, bonifici, prelievi ATM, pagamenti POS, domiciliazione utenze
- 🌍È un diritto europeo:garantito dalla Direttiva 2014/92/UE, recepita in Italia con il D.Lgs. 37/2017
Il punto chiave:Il Conto di Base non è un prodotto di lusso né un favore della banca — è un diritto sancito dalla legge per garantire a tutti l’accesso ai servizi bancari essenziali. Molte persone che ne avrebbero diritto (inclusi pensionati, disoccupati, famiglie a basso reddito) non lo richiedono semplicemente perché non sanno che esiste.
Cos’è il Conto di Base
L’Istituto Giuridico e la Sua Storia
Il Conto di Base (o “conto bancario di base”) è un conto corrente standardizzato con servizi essenziali garantiti, introdotto in Italia con il D.L. 201/2011 (Decreto Salva Italia) art. 23-quater e disciplinato dal Decreto MEF 28 marzo 2012 e successive modifiche. A livello europeo è previsto dalla Direttiva 2014/92/UE (PAD — Payment Accounts Directive), recepita in Italia con D.Lgs. 37/2017, che ha rafforzato ulteriormente il diritto di accesso.
L’obiettivo del Conto di Base:
- Garantire a tutti i cittadini — anche a chi ha un reddito basso o nessun reddito — l’accesso ai servizi bancari di base necessari per la vita quotidiana
- Evitare che le persone più vulnerabili rimangano “escluse” dal sistema finanziario perché non possono permettersi i costi di un conto corrente tradizionale
- Rispettare il principio europeo dell’inclusione finanziaria
Chi lo eroga:
- Tutte le banche italiane autorizzate da Banca d’Italia sono obbligate a offrirlo (art. 126-novies D.Lgs. 385/1993 — TUB)
- Le Poste Italiane offrono il “Conto BancoPosta di Base” con caratteristiche analoghe
Cosa Include il Conto di Base
I Servizi Garantiti dal Decreto MEF
Il Conto di Base deve includere un pacchetto minimo di servizi standardizzato. I servizi esatti sono stati definiti con il Decreto MEF 28 marzo 2012 e possono essere stati aggiornati — verificare con la propria banca le condizioni aggiornate. In linea generale, il Conto di Base include:
Servizi sempre inclusi:
- 💳Carta di debito (Bancomat):Inclusa, con possibilità di prelievi ATM e pagamenti POS
- 📋Estratto conto:Disponibile gratuitamente (online o cartaceo)
- 🏧Prelievi agli ATM della propria banca:Un numero minimo incluso gratuitamente
- 🛒Pagamenti POS:Un numero minimo di pagamenti contactless/chip inclusi
- 🔄Bonifici SEPA:Un numero minimo incluso gratuitamente
- 💡Domiciliazione utenze (SDD):La possibilità di domiciliare le bollette
- 📊Versamenti e prelievi allo sportello:Un numero minimo incluso
Cosa non è incluso (di solito):
- 🚫 Fido o scoperto di conto
- 🚫 Servizi aggiuntivi (cassetta di sicurezza, depositi titoli, investimenti)
- 🚫 Operazioni in valuta estera o bonifici extra-SEPA gratuiti
Nota importante:
- Il numero esatto di operazioni gratuite incluse varia per banca — le banche hanno un certo margine nell’offerta specifica. Chiedi sempre alla banca il foglio informativo del Conto di Base prima di aprirlo
A Chi Spetta il Conto di Base Gratuito
La Gratuità per le Fasce a Basso Reddito
Il Conto di Base è disponibile per tutti su richiesta, ma ècompletamente gratuitoper chi rientra nei requisiti ISEE previsti dalla normativa.
Requisiti per la gratuità:
- 📋ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)al di sotto della soglia prevista dal Decreto MEF — la soglia è stata fissata nella normativa originaria e può essere aggiornata: verifica la soglia aggiornata sul sito della tua banca o di Banca d’Italia al momento della richiesta
- 📋 Le banche sono obbligate a comunicare chiaramente i requisiti per la gratuità nelle informative precontrattuali
Chi tipicamente rientra nella gratuità:
- ✅ Pensionati con reddito basso
- ✅ Lavoratori con ISEE ridotto
- ✅ Disoccupati
- ✅ Persone con redditi familiari limitati
- ✅ Beneficiari di sussidi o prestazioni sociali (es. Assegno di Inclusione)
Come si dimostra l’ISEE:
- Presentando l’attestazione ISEE in corso di validità al momento della richiesta del conto
- L’attestazione si ottiene gratuitamente tramite il CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o tramite INPS online
- L’ISEE va rinnovato annualmente — se superi la soglia in un anno successivo, la gratuità può cessare
Il Conto di Base a Pagamento: Per Chi Non Ha Requisiti ISEE
Anche Senza ISEE Basso, il Costo È Calmierato
Anche chi non rientra nei requisiti ISEE per la gratuità ha diritto al Conto di Base — ma pagherà un canone annuale calmierato, inferiore rispetto a un conto corrente tradizionale con servizi analoghi.
Le caratteristiche del Conto di Base a pagamento:
- Il canone è standardizzato — le banche non possono applicare costi arbitrari, ma devono rispettare i limiti previsti dalla normativa
- Il foglio informativo del Conto di Base (disponibile sul sito di ogni banca) indica il costo specifico
- Generalmente più economico dei conti correnti tradizionali con servizi analoghi
A chi può convenire:
- A chi usa la banca essenzialmente per operazioni di base (stipendio/pensione, bollette, pagamenti quotidiani) senza esigenze di investimento o servizi aggiuntivi
- A chi vuole ridurre i costi bancari al minimo indispensabile
Come Richiederlo: La Procedura
Passaggi Concreti per Aprire il Conto di Base
Passo 1 — Scegli la banca:
- Puoi richiederlo in qualsiasi banca che opera in Italia — non è limitato alla banca dove hai già rapporti
- Confronta le offerte specifiche di Conto di Base tra più banche — il numero di operazioni gratuite può variare
Passo 2 — Prepara i documenti:
- Documento di identità in corso di validità
- Codice fiscale
- Attestazione ISEE (se vuoi accedere alla versione gratuita)
Passo 3 — Chiedi esplicitamente il “Conto di Base”:
- Usa questa denominazione specifica quando parli con il funzionario bancario
- Non tutti i dipendenti bancari lo propongono spontaneamente — potresti ricevere proposte di conti commerciali più redditizi per la banca
- Hai il diritto di richiederlo e la banca non può rifiutarti
Passo 4 — Leggi il foglio informativo:
- Ogni banca è obbligata a fornirti il foglio informativo standardizzato del Conto di Base prima dell’apertura
- Verifica il numero di operazioni incluse, i costi per le operazioni eccedenti, e le condizioni di gratuità
La Banca Può Rifiutare di Aprirlo?
I Tuoi Diritti in Caso di Rifiuto
La normativa europea (D.Lgs. 37/2017, art. 126-novies TUB) prevede che le banche siano obbligate ad aprire il Conto di Base a chiunque ne faccia richiesta, con pochissime eccezioni.
Le eccezioni previste dalla legge (casi in cui la banca può rifiutare):
- Il richiedente ha già un conto corrente presso la stessa banca
- Il richiedente ha già un conto di base presso un’altra banca italiana con condizioni equivalenti
- Ci sono motivi legati alla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) — es. impossibilità di identificare il cliente o situazioni di rischio elevato
Cosa fare in caso di rifiuto non giustificato:
- Chiedi il motivo del rifiuto per iscritto — la banca è obbligata a fornirtelo
- Se il rifiuto non rientra nei motivi previsti dalla legge: presenta reclamo scritto all’Ufficio Reclami della banca
- Se il reclamo non viene accolto: ricorso all’ABF (Arbitro Bancario Finanziario) — gratuito e vincolante
- Segnalazione a Banca d’Italia
I Limiti del Conto di Base
Cosa Non Puoi Aspettarti da Questo Conto
Il Conto di Base è uno strumento essenziale — non un conto corrente completo con tutti i servizi aggiuntivi.
Le principali limitazioni:
- ⚠️Numero limitato di operazioni gratuite:Superata la soglia inclusa, si pagano commissioni per le operazioni aggiuntive
- ⚠️Nessun fido:Il Conto di Base non prevede uno scoperto autorizzato
- ⚠️Nessuna carta di credito:Solo carta di debito (Bancomat)
- ⚠️Nessun servizio di investimento:Non puoi acquistare fondi, obbligazioni o altri strumenti finanziari tramite questo conto
- ⚠️Servizi limitati allo sportello:Il numero di operazioni gratuite allo sportello fisico può essere basso
Per chi è adatto:
- Chi usa la banca per le operazioni di base quotidiane
- Chi ha esigenze semplici: ricevere lo stipendio o la pensione, pagare le bollette, fare prelievi e pagamenti POS
- Chi vuole minimizzare i costi bancari
Domande Frequenti
Ho già un conto corrente: posso convertirlo in Conto di Base?
Puoi chiudere il conto attuale e aprire un Conto di Base, ma non c’è una procedura automatica di “conversione”.Di norma si apre un nuovo Conto di Base e si chiude il vecchio conto. Alcune banche possono offrire una procedura semplificata — chiedi direttamente alla tua banca.
L’imposta di bollo si applica anche al Conto di Base?
Per i titolari con ISEE basso (conto gratuito): generalmente no.La versione gratuita del Conto di Base è esente dall’imposta di bollo. Per la versione a pagamento: si applicano le stesse regole degli altri conti correnti (€34,20/anno se il saldo medio supera €5.000 per le persone fisiche). Verifica le condizioni specifiche con la tua banca.
Posso usare il Conto di Base per ricevere lo stipendio o la pensione?
Sì, assolutamente.Ricevere accrediti (stipendio, pensione, sussidi) è una delle funzioni principali del Conto di Base. Non ci sono limitazioni all’importo che puoi ricevere — le limitazioni riguardano il numero di operazioni in uscita (prelievi, bonifici, pagamenti) che sono gratuite ogni mese.
In Sintesi
🎯Il Conto di Base è un diritto garantito dalla legge— tutte le banche devono offrirlo (art. 126-novies TUB, D.Lgs. 37/2017)
🎯Completamente gratuitoper chi ha ISEE entro la soglia prevista — porta l’attestazione ISEE alla banca
🎯Include:carta di debito, bonifici, prelievi ATM, pagamenti POS, domiciliazione utenze — un numero minimo di operazioni gratuite
🎯La banca non può rifiutaresenza un motivo previsto dalla legge — in caso di rifiuto illegittimo: ABF
🎯Non include:fido, carta di credito, servizi di investimento
🎯Come richiederlo:vai in banca con documento di identità e attestazione ISEE — chiedi esplicitamente il “Conto di Base”
Approfondimenti Correlati
📚Leggi anche:
- Imposta di bollo sul conto corrente: chi la paga e quando
- Come cambiare banca senza perdere gli accrediti automatici
- Banca che rifiuta senza motivazione: i tuoi diritti
🏦 Pensi di avere diritto al Conto di Base gratuito ma non sai come ottenerlo?
Ti aiutiamo a verificare i tuoi requisiti e a capire come procedere.
Richiedi una consulenza gratuita personalizzata.
📝 Compila il Form:www.moneydocet.com/contatti
✉️ Invia Email:info@moneydocet.com
💡 Vuoi altre guide gratuite su banche e servizi bancari?
- Come scegliere il conto corrente migliore per le tue esigenze
- I costi bancari che puoi evitare
- I tuoi diritti come correntista bancario
- Alert su pratiche bancarie da conoscere
⚠️ Nota Importante
Questo articolo hascopo esclusivamente informativo ed educativoe non costituisce consulenza legale o finanziaria. Punteggio Affidabilità: 9/10 (il diritto al Conto di Base e gli obblighi delle banche sono definiti dalla normativa primaria; le soglie ISEE per la gratuità e il numero specifico di operazioni incluse variano e possono essere aggiornate — verificare sempre le condizioni specifiche con la propria banca o su Banca d’Italia).
Fonti e riferimenti:D.Lgs. 385/1993 (TUB) art. 126-novies, D.L. 201/2011 art. 23-quater (Decreto Salva Italia — introduzione Conto di Base), Decreto MEF 28 marzo 2012 (disciplina del Conto di Base), Direttiva 2014/92/UE (PAD — diritto al conto di base in tutta l’UE), D.Lgs. 37/2017 (recepimento PAD in Italia), Banca d’Italia — Trasparenza bancaria.
📋 Leggi il disclaimer completo|🔒 Privacy Policy
📱 Seguici sui Social
- Facebook:Money Docet
- TikTok:@moneydocet
- Instagram:@money_docet
- LinkedIn:Antonio Ciano




